Alors, je vous explique : je dois inventer une histoire où deux frère se re-rencontre au bout de 5 cinq ans après une inondation à
Firenze. Nicola vit en
suède avec sa fiancé et Matteo vit en
italie. Nicola décide d'inviter Matteo pour lui présnter se fiancé et parler du bon temps. Les consignes sont : utiliser quelque gérondif et les temps du présent et du passé. Voici ce que j'ai fait, pouvez vous me corriger les fautes, merci d'avance :
Matteo è invitato da suo fretello, Nicola nella sua in Svezzia. Vuole presentargli la sua fidanzata. Matteo si trova di fronte a casa di Nicola. Suona e Nicola aprirgli la porta e si abbracciano.
- Nicola : Eh ! Ciao.
- Matteo :
Come vai ?
- Nicola : Bene.
Nicola e Matteo entrano nella casa dove è attenta la fidanzata di Nicola, Maria.
- Maria : Buongiorno.
- Matteo : Buongiorno signora.
- Nicola : Ti presenta la mia fidanzata, Maria. È una svedese, che parla bene italiano, perché ho impararglielo.
- Matteo : Molto lieto di fare la vostra conoscenza.
- Maria : Anch’io. Vi lascia tra fratelli e aspettando, vado fare da mangiare.
Marina va nella cucina.
- Matteo : Allora, che mi racconti ?
- Nicola : Dopo l’alluvionea
Firenze, sono partito fare il giro del mondo, per aiutare I giovani, a salvare la gente per associazione umanitaria. Poi, dopo tre anni di servizio, sono ritornare in Svezzia per ritrovare Marina. Riprendendo il moi lavoro di taglialegna, mi sono rendersi conto che questo mestiere andava bene. Dunque, ho fondato la mia impresa di taglialegna, di cui sono il titolare.
- Matteo : Brava ! Al meno avrai della legna per ti scaldare quando farà fredo !
- Nicola : Mi prendi in giro ?
- Matteo : Ma no, per niente !
- Nicola : E tu che fai ?
- Matteo : Ti ricordai, cinque anni fa, quando ci eravamo ritravati al sotto suolo della biblioteca del museo degli Uffizi di
Firenze, cercando i libri ?
- Nicola : Si, si, mi icordo, e allora ?
- Matteo : Allora, ti avevo detto che volevo mettere la firma. E dopo la fine del mio servizio militario, lo fatto per diventare poliziotto. E da due anni, sono commissario di polizia.
- Nicola : Bene ! Sono fiero di tu !
- Matteo : Non sei deluso ?
- Nicola : No, il viaggio che ho fatto, ha cambiato il mio punto di vista sui militari e sulla polizia.
- Matteo : Grazie mile !
- Nicola : A proposito, adesso,
come è
Firenze?
- Matteo : Dopo l’alluvione, l’Uffizi fu interamente ristrutturato, tutti i libri sono stati rimpiazati. Le case distrutte, sono state ricostruite,
come le strade e i ponti.
Firenze di adesso, è quasi identica a
Firenze prima l’alluvione.
- Nicola : Tanto meglio. Sono felice che noi abbiamo aiutato a salvare
Firenze. Era la meglo gioventù.
- Marina : A tavola !
Esclama Marina dalla cucina.